Bisogna dunque seguire ciò che è comune. Ma pur essendo questo discorso comune, la mag­gior parte degli uomini vivono come se avessero una loro propria e particolare saggezza. [Eraclito, DK 22, B 2]
 
Psicologia / Carl Gustav Jung ¶Tra i successori di Freud, Carl Gustav Jung è l'unico che a lui si possa paragonare per l'influenza avuta sulla cultura contemporanea. Se Freud si è interrogato sul significato di fenomeni culturali come l'arte e la religione, Jung, guidato dalla sua concezione dell'inconscio collettivo, ha studiato in modo approfondito le rappresentazioni mitologiche e religiose dei diversi popoli, oltre all'arte ed alla letteratura, alle filosofie orientali ed all'alchimia. La sua ricerca si colloca dunque in una zona di confine, dove lo studio della psiche si incontra con la ricerca etnografica e antropologica. [Leggi]

Una immagine dal Libro Rosso di Jung


Pedagogia / Francisco Ferrer ¶ La scuola nuova può nascere solo da un chiaro ideale politico, che per Ferrer è quello anarchico. Scrive: “Non abbiamo timore di affermarlo: noi vogliamo uomini capaci di evolversi continuamente, capaci di distruggere, di rinnovare di continuo gli strumenti e di rinnovare se stessi; uomini la cui forza consista nell’indipendenza intellettuale, che non si sottomettano mai a nulla, sempre disposti ad accettare il meglio, felici per il trionfo delle idee nuove, che aspirano a vivere molte vite in una sola vita”.  [Leggi]

Pedagogia / Lev Tolstoj ¶ Il pensiero di Tolstoj, considerato come una ideologia politico-religiosa (per la quale si parla di tolstojsmo), ha avuto numerosi seguaci anche fuori dalla Russia per diversi decenni dopo la morte dello scrittore. I suoi tratti caratterizzanti sono il pacifismo e la non resistenza al male, il comunitarismo, il vegetarianesimo, il rifiuto dello Stato e della Chiesa, la povertà volontaria e l’accettazione del lavoro manuale. Tutti questi aspetti si trovano effettivamente nel pensiero di Tolstoj, che tuttavia non volle mai essere maestro per gli altri né fondare una nuova ideologia; la diffusione del tolstojsmo fu opera soprattutto del discepolo prediletto Vladimir Čertkov. [Leggi]

Pedagogia / Paulo Freire ¶ Affinché l’educazione diventi fattore e mezzo di liberazione, occorre che essa si trasformi. In una società segnata dall’oppressione, ossia dall’inautenticità, anche l’educazione è falsa. Tale è, per Freire, quella che chiama educazione depositaria, che è l’impostazione ancora oggi dominante nelle scuole: il docente fa lezione in modo frontare, esponendo dei contenuti agli studenti che ascoltano in modo passivo, memorizzando e ripetendo quei contenuti. La cultura diventa un sistema di nozioni statiche che vengono semplicemente depositate nella mente degli alunni. Anche questa educazione è una forma di oppressione, nella misura in cui non aiuta gli alunni ad essere di più, ma al contrario li rende passivi, fa di loro degli automi cui si chiede solo di ripetere stancamente delle cose imparate a memoria. [Leggi]

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