Demolins

[L'École des Roches. Fonte: http://www.ecoledesroches.com]

Nel 1898 compare in Francia un’opera destinata a suscitare ampi dibattiti. Il tema è chiaro fin dal titolo: A cosa è dovuta la superiorità degli anglosassoni? Secondo l’autore, le cause della superiorità del popolo inglese rispetto a quelli latini va ricercata nel sistema educativo. Le scuole francesi, centrate sugli esami e la preparazione mnemonica, non educano alla responsabilità ed alla libertà: è un’educazione statica e conservatrice, che forma persone che prenderanno posto nella società senza tentare di cambiarla con la propria iniziativa personale. Al contrario quella anglosassone è un’educazione dinamica, che mette gli studenti a contatto non con i libri ma con la vita stessa e le sue difficoltà, forma persone attive e fattire, capaci di agire sulla società e di costruirsi da sé la propria fortuna. 
Autore del libro era il sociologo Edmond Demolins (1852-1907), direttore della rivista La Science Sociale. Dopo la pubblicazione del libro Demolins ricevette molte richieste da genitori preoccupati per l’educazione dei figli, che desideravano mandarli in una scuola pensata sul modello inglese. Nasce così nel 1899, in una castello in Normandia, l’École des Roches, apertamente ispirata ad Abbotsholme e ad esperienze simili in Inghilterra (come la scuola di Bedales, fondata nel 1892 da J. H. Badley, collaboratore di Reddie). La scuola, che esiste ancora oggi, intende formare un’élite attiva e responsabile, capace di iniziativa ma anche di dedizione al bene comune. E’ strutturata anch’essa come un internatito distribuito in cinque case, in cui studenti e insegnanti vivono insieme, e con un edificio centrale per le attività comuni. In ogni casa vivono dai venticinque ai trentacinque ragazzi, alcuni dei quali sono scelti per svolgere il compito di capitani e sono responsabili dell’ordine della casa. 
Nell’insegnamento, senza trascurare le lingue classiche, una attenzione particolare viene riservata alle lingue moderne, perfezionate anche con viaggi all’estero. Tre volte a settimana si tengono di pomeriggio lavori di artigianato, a scuola o in una fattoria annessa, mentre gli altri tre pomeriggi sono riservati allo sport. Come nelle altre scuole simili, l’educazione morale avviene attraverso il rapporto diretto e continuo con gli insegnanti, l’assunzione di responsabilità nella gestione degli ambienti comuni, la partecipazione alla vita della comunità.

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