Ferrer y Guardia: Il programma della Scuola Moderna

Quello che segue è il primo comunicato pubblico riguardante la Scuola Moderna di Ferrer. 

Il compito della Scuola Moderna consiste nel far sì che i bambini e le bambine che le vengono affidati giungano ad essere persone istruite, giuste e libere da ogni pregiudizio. 
Per questa ragione essa sostituirà allo studio dogmatico la ragione delle scienze naturali. 
Stimolerà, svilupperà e dirigerà le attitudini proprie di ogni allievo, affinché mantenendo tutto il proprio valore individuale, non solo sia un membro utile alla società, ma che, conseguentemente, elevi in proporzione il valore della collettività. 
Insegnerà i veri doveri sociali, conformemente con la giusta massima: 
“Non ci sono doveri senza diritti, non ci sono diritti senza doveri"
Visto il buon esito che l’insegnamento misto ottiene all’estero e, anche per realizzare l’obbiettivo della Scuola Moderna volto a preparare un’umanità veramente fraterna senza distinzioni né di sesso né di classe, si accetteranno bambini dei due sessi a partire dall’età di cinque anni. 
Per completare la sua opera, la Scuola Moderna aprirà la domenica mattina dedicando le lezioni allo studio delle sofferenze umane durante il corso generale della storia e al ricordo degli uomini eminenti nelle scienze, nelle arti e nelle lotte per il progresso. 
A questi lezioni potranno prendere parte le famiglie degli allievi. Desiderosi che il lavoro intellettuale della Scuola Moderna sia fecondo nell’avvenire, oltre le condizioni igieniche che abbiamo cercato di dare al locali e alle sue dipendenze, si stabilisce un’ispezione medica all’entrata dell’allievo, i cui risultati, se sarà necessario, saranno messi a conoscenza della famiglia per le cure opportune (oltre a una visita periodica) con lo scopo di evitare la propagazione di malattie contagiose durante le ore di scuola. 

(F. Ferrer, La Scuola Moderna, tr. it., M & B, Milano 1996, pp. 27-28.)

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